| |
San Nicola
Festa Patronale di Bari
San Nicola
Festa Patronale di Bari
Il celebre San Nicola da Myra fu vescovo di Mira
(nell'odierna Turchia) al principio del IV secolo, dove morì
intorno all'anno 350. Divenne uno dei santi più venerati dai
cristiani ortodossi, cattolici, protestanti ed è considerato
protettore dei naviganti. Secondo la tradizione, la salma di
San Nicola Taumaturgo, trafugata da Myra, giunsa a Bari nel
vespro del 9 maggio 1087, giorno in cui il vescovo Elia
diede inizio la costruzione dell'attuale basilica romanica
di San Nicola, nel centro storico di Bari.
Appunto nella cripta della basilica, sotto l'altare, ancora oggi sono
custodite le ossa del Santo, patrono della città. Proprio da
questa ossa avrebbe origine prodigiosamente un liquido
particolare, chiamato manna, alla quale i fedeli
attribuiscono qualità taumaturgiche.
Già alla vigilia affluiscono in città molti pellegrini devoti al Santo; una
delle usanze tradizionali e' l'offerta del pane alla
basilica.
Alla sera si tiene un grande corteo storico che rievoca l'antico arrivo
delle reliquie di San Nicola. Il giorno della festa, l’8
Maggio, si svolge la solenne processione; la statua del
santo viene portata fino al porto e, portata in mare da un
corteo di imbarcazioni ,che va dalla Cattedrale fino a
giungere alla chiesa di S. Gregorio.
Nella cripta del duomo viene ufficialmente prelevata la manna, alla presenza
dei fedeli e delle autorità religiose e civili.
In occasione della festa patronale, ravvivata da animate bancarelle, che si
occupano della vendita di prodotti locali tipici, e da
attrazioni ludiche per bambini e non, nel mese di Dicembre
si è aperta la mostra “San Nicola. Splendori d’arte
d’Oriente e d’Occidente” allestita nella splendida cornice
del Castello Svevo di Bari, fino al 6 maggio 2007. Un
viaggio quindi compiuto attraverso la storia dell’arte,
soffermandosi sui più grandi artisti che hanno rappresentato
le storie e i miracoli del Santo.
L’intento della mostra è illustrare al grande pubblico le diverse fasi
della lunga e affascinante vicenda che, nell’arco dei
secoli, ha portato la figura di San Nicola, per molti versi
enigmatica, ad assumere il ruolo di santo universale, capace
di suscitare la devozione di migliaia di fedeli e di
adattarsi a tradizioni, contesti e funzioni anche molto
diversi tra loro.
La mostra è resa ancora più eccezionale dalla presenza straordinaria di otto
antichi dipinti su tavola, provenienti dal Monastero di
Santa Caterina al Monte Sinai: le più antiche icone
conosciute in onore del santo, nonché le sue più antiche
rappresentazioni pittoriche, mai esposte prima in Europa.
|
 |
 |
Le erbe commestibili
È una tradizione antica quella di andare sulle colline della Murgia alla ricerca di erbe commestibili. |
 |
 |
Murgia, il cuore del gusto
I sapori della Murgia sono unici. Nascono dalla nostra passione per le cose semplici, e inimitabili, ottenute nel modo più naturale e secondo procedimenti di altissima qualità che si ripetono immutabili da secoli, scanditi solo dal ritmo delle stagioni. |
|